Prima neve in arrivo nel Lazio. L’Appennino si prepara alla prima imbiancata di stagione
Prima neve di stagione in arrivo sui rilievi dell’Appennino laziale. Ecco le zone interessate del Lazio
La tempesta denominata “Ciaran” nelle prossime 24 ore farà sentire i suoi effetti sul Lazio. In queste ultime ore il vortice di bassa pressione posizionato tra Gran Bretagna e mare del Nord ha raggiunto valori di minimo fino a 960 hPa.
Questa darà adito al transito di una perturbazione che interesserà il Lazio nelle primissime ore di Venerdì 3 Novembre. Una linea di groppo dovrebbe attraversare la nostra regione in maniera omogenea, con fenomeni che saranno più intensi a ridosso delle zone interne a causa dello stau.
A questo passaggio sarà associato anche un calo delle temperature piuttosto consistente: lo zero termico dopo aver toccato quota massima di 3400-3500 metri, raggiungerà i 1700 metri al mattino di Venerdì. In questo frangente non sono da escludersi precipitazioni a carattere nevoso, inizialmente tra i 1700 ed i 1600 metri, per poi scendere tra mattina e pomeriggio di Venerdì 3 Novembre, anche al di sotto dei 1500 metri (con fenomenologia post-frontale). Gli accumuli non dovrebbero risultare consistenti, ma sufficienti per regalare il primo “velo” bianco alle nostre montagne.
Nella giornata di Venerdì 3 Novembre, il calo termico sarà piuttosto consistente come detto in precedenza: sul Lazio si perderanno fino a 4-6°C dopo il transito del fronte freddo.
Per avere maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro approfondimento meteo ed all’allerta meteo emanata per le prossime 24 ore.
Prima neve in arrivo nel Lazio. L’Appennino si prepara alla prima imbiancata di stagione
Prima neve di stagione in arrivo sui rilievi dell’Appennino laziale. Ecco le zone interessate del Lazio
La tempesta denominata “Ciaran” nelle prossime 24 ore farà sentire i suoi effetti sul Lazio. In queste ultime ore il vortice di bassa pressione posizionato tra Gran Bretagna e mare del Nord ha raggiunto valori di minimo fino a 960 hPa.
Questa darà adito al transito di una perturbazione che interesserà il Lazio nelle primissime ore di Venerdì 3 Novembre. Una linea di groppo dovrebbe attraversare la nostra regione in maniera omogenea, con fenomeni che saranno più intensi a ridosso delle zone interne a causa dello stau.
A questo passaggio sarà associato anche un calo delle temperature piuttosto consistente: lo zero termico dopo aver toccato quota massima di 3400-3500 metri, raggiungerà i 1700 metri al mattino di Venerdì. In questo frangente non sono da escludersi precipitazioni a carattere nevoso, inizialmente tra i 1700 ed i 1600 metri, per poi scendere tra mattina e pomeriggio di Venerdì 3 Novembre, anche al di sotto dei 1500 metri (con fenomenologia post-frontale). Gli accumuli non dovrebbero risultare consistenti, ma sufficienti per regalare il primo “velo” bianco alle nostre montagne.
Nella giornata di Venerdì 3 Novembre, il calo termico sarà piuttosto consistente come detto in precedenza: sul Lazio si perderanno fino a 4-6°C dopo il transito del fronte freddo.
Per avere maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro approfondimento meteo ed all’allerta meteo emanata per le prossime 24 ore.